Riferimenti Normativi

Il quadro legislativo aggiornato sulla Posta Elettronica Certificata in Italia e in Europa.

DPR 11 febbraio 2005, n. 68

È il regolamento fondante che disciplina le modalità di utilizzo della PEC. Definisce le caratteristiche del servizio e il valore legale delle ricevute di invio e consegna.

Decreto Legislativo 82/2005 (CAD - Codice dell'Amministrazione Digitale)

Il pilastro della digitalizzazione italiana. Gli articoli 6 e 48 stabiliscono che la trasmissione telematica effettuata tramite PEC è valida a tutti gli effetti di legge e equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti.

Decreto Legislativo 185/2008 (convertito in Legge 2/2009)

Introduce l'obbligo sistematico di dotarsi di una casella PEC per:

Decreto Legge 76/2020 (Decreto Semplificazioni)

Ha inasprito le sanzioni per le imprese che non comunicano il proprio Domicilio Digitale (PEC) al Registro delle Imprese, prevedendo la sospensione d'ufficio della ditta e l'assegnazione di un domicilio d'ufficio.

Regolamento UE n. 910/2014 (eIDAS) e REM

La normativa europea che sta trasformando la PEC in PEC Europea (Registered Electronic Mail). Entro il 2025, lo standard si evolve per garantire l'interoperabilità tra tutti gli stati membri dell'UE, con l'obbligo di verifica certa dell'identità del titolare.

INAD: Il Domicilio Digitale per i Cittadini

Dal 2023 è operativo l'INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali). Ogni cittadino può ora registrare la propria PEC EdiPEC come domicilio ufficiale per ricevere tutte le comunicazioni della Pubblica Amministrazione con valore legale direttamente nella propria casella, eliminando le raccomandate cartacee.

Ulteriori approfondimenti e specifiche tecniche sono consultabili sul sito istituzionale di AgID (Agenzia per l'Italia Digitale).

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